Questo forum utilizza dei Cookie per tenere traccia di alcune informazioni. Quali notifica visiva di una nuova risposta in un vostro topic, Notifica visiva di un nuovo argomento, e Mantenimento dello stato Online del Registrato. Collegandosi al forum o Registrandosi, si accettano queste condizioni.

Tutti gli orari sono UTC+01:00




Apri un nuovo argomento  Rispondi all’argomento  [ 17 messaggi ] 
Autore Messaggio
MessaggioInviato: lun nov 26, 2018 7:00 pm 
Connesso
Avatar utente

Iscritto il: ven apr 28, 2006 6:03 pm
Messaggi: 11687
more than 14,000 salaried staff and factory workers and close seven factories worldwide by the end of next year, part of a sweeping realignment to prepare for a future of electric and self-driving vehicles.

Four factories in the U.S. and one in Canada could be shuttered by the end of 2019 if the automaker and its unions don’t come up with an agreement to allocate more work to those facilities, GM said in a statement Monday. Another two will close outside North America. The Detroit-based company’s shares surged on the plan, which includes abandoning some of its slower-selling sedan models.


The planned job reductions, which triggered political pushback in the Midwest U.S. and Canada, come on the heels of surprisingly strong third-quarter earnings. GM Chief Executive Officer Mary Barra is trying to make the company leaner as U.S. auto demand slides from a record in 2016 and sales in China -- GM’s other profit center -- are also in a slump. Barra is also shifting resources toward building electric cars and, eventually, vehicles that drive themselves.




“We’re taking these actions while the economy is strong,” Barra told reporters in Detroit. “This industry is changing very rapidly. We want to make sure we’re well-positioned. We think it’s appropriate to do it while company is strong and the economy is strong.”

GM jumped as much as 7.9 percent to $38.75, the highest since July, as of 12:20 p.m. in New York trading. The stock is still down about 7 percent this year.

The plan to lop 15 percent of salaried workers follows a round of buyouts that GM offered to about a quarter of its longer-tenured workforce at the end of October. GM said the cuts will boost automotive free cash flow by $6 billion by the end of 2020 and result in one-time charges of up to $3.8 billion in the fourth quarter of this year and first quarter of 2019.

GM also said that the company will jettison the Buick LaCrosse, Chevrolet Impala and Cadillac CT6 sedans next year. The Chevy Volt plug-in hybrid will also be dropped along with the Chevy Cruze compact, which will be made in Mexico for other markets.

Too many of GM’s factories are operating on a single shift to build models that have fallen out of favor, leading its plants to run about 1 million vehicles short of their full capacity, said Kristin Dziczek, vice president of industry,labor and economics for the Center for Automotive Research in Ann Arbor, Michigan.

"Most of the one-shift plants are sedan plants,” Dziczek said. “That’s a real mismatch in a market where 40 percent of the vehicles sold are crossover utilities.”

The likely shutdowns have already opened up GM to political pushback, with Canada’s Prime Minister Justin Trudeau tweeting that he has expressed “deep disappointment” with Barra directly. The U.S. plants are in places that have been economically devastated by job losses and pressure on wages for decades, which helped lead to the 2016 election of Donald Trump as U.S. president.

U.S. Senator Rob Portman, a Republican from Ohio, said he’s “deeply frustrated” with GM’s decision to shut down a plant in Lordstown and is pressing Barra to come up with an alternative product for the factory.

A White House spokesperson didn’t immediately respond to a request for comment.

Barra is reducing staff from operations that make conventional cars and hiring people who can design electric cars or add software prowess to GM Cruise LLC, the automaker’s autonomous vehicle unit in San Francisco. That means GM needs to allocate more resources to purely electric cars, unlike the hybrid Volt, and to autonomous technology, Barra said.

GM is cutting more than 6,300 hourly and salaried workers at its plants and 15 percent of the salaried workers in North America for a total of more than 14,000. The totals are imprecise in part because there may be some double-counting with employees who are taking the October buyout offer.

The company has marked a sedan plant in Detroit, a compact car plant in Ohio, and another assembly plant outside Toronto for possible closure. Also at risk are two transmission plants, one outside Detroit and another in Baltimore.

While GM is buying out and laying off workers in its core auto operations, the automaker has added close to 1,000 people in the past year at Cruise.

Nell’industria dell’auto da mesi si parla di quanto sarà duro il piano di ristrutturazione di Ford, nel frattempo Gm (che dagli analisti è considerata molto più solida) ha deciso di prevedere la probabile recessione/rallentamento con ben 14.000 licenziamenti nel 2019. 7 impianti saranno chiusi, 2 al di fuori del Nord America, 1 in Canada e 4 negli USA (figurati Trump). In più saranno tagliati 1.000 posti dirigenziali. Al contrario di Ford GM manterrà una sua presenza nel segmento berline ma sarà molto più ridotta dell’attuale.
Rispetto ad altri costruttori Gm non si crea nessuna remora nell’essere super aggressiva nel taglio dei costi. Nessun altro è uscito da così tanti mercati ( Russia, India, Venezuela, Europa, Indonesia), ristrutturato così radicalmente (Brasile, Australia e Sud Corea) come Gm. Si dice che grandissima parte della strategia sia ideata da Dan Amman, ex banchiere di Goldman Sachs, attuale chairman di Gm e probabile di Mary Barra.


Top
   
Disable adblock

This site is supported by ads and donations.
If you see this text you are blocking our ads.
Please consider a Donation to support the site.


MessaggioInviato: mar nov 27, 2018 5:32 pm 
Connesso
Avatar utente

Iscritto il: ven apr 28, 2006 6:03 pm
Messaggi: 11687
2 spunti interessanti dall’annuncio di ieri fatto da GM:

1) in Trumplandia qualcuno finalmente si risveglierà. Non solo non sono stati riportati i posti di lavoro dell’automotive dall’estero verso gli Stati Uniti ma vengono cancellati. Anche se uno stato fornisce tagli delle tasse alle aziende non è automatico che queste reinvestano i maggiori profitti. Lo faranno se sono sicure che otterranno maggiori ritorni, altrimenti spendono in buy back azionari (come GM ha fatto) che hanno un effetto limitatissimo sull’economia reale. Trump si permette di fare il bullo con diverse aziende private ma dovrebbe ricordarsi di essere un presidente repubblicano cioè di un partito che da 120 anni propugna liberismo senza limiti. Tra l’altro fu Obama a salvare Chrysler e Gm mentre una parte minoritaria del partito repubblicano era contrario.

2) Gm aveva puntato moltissimo sulla Volt, auto elettrica con un Range extender, persino nei mesi della bancarotta aveva continuato ad investirci.
Siamo al seconda generazione e Gm ha deciso di staccare la spina, i numeri non sono mai stati stratosferici.

Chevrolet
Volt
2017 20.349
2016 24.739
2015 15.393
2014 18.805
2013 23.094
2012 23.461
2011 7.671
2010 326

L’aspetto strategico è che GM si affiderà esclusivamente alle vetture elettriche pure. Secondo la Barra grazie alla diminuzione dei costi delle batterie costruire una elettrica media è meno costoso del 37% rispetto ad una Volt. Si deve desumere che in futuro le ibride plug in avranno un ruolo sempre minore.


N.b. Giusto per fare un raffronto guardate i numeri americani della Tesla 3 che sta per sbarcare in Europa.

Tesla
Model 3
2017
Tesla
Model 3
2018
January 1.875
February 2.485
March 3.820
April 3.875
May 6.250
June 6.062
July 30 14.250
August 75 17.800
September 115 22.250
October 145 17.750
November 345
December 1.060


Top
   
MessaggioInviato: mar nov 27, 2018 6:34 pm 
Non connesso
Avatar utente

Iscritto il: lun mar 13, 2006 11:56 pm
Messaggi: 12028
Che significa il primo numero, quando ne sono presenti due sulla stessa riga?


Top
   
MessaggioInviato: mar nov 27, 2018 6:52 pm 
Connesso
Avatar utente

Iscritto il: ven apr 28, 2006 6:03 pm
Messaggi: 11687
Così è più chiaro. Numeri importanti in un mercato che è abbastanza refrattario alle elettriche.


Allegati:
2D23ABCD-736B-4363-85DB-E18251161481.jpeg
2D23ABCD-736B-4363-85DB-E18251161481.jpeg [ 113.62 KiB | Visto 572 volte ]
Top
   
Disable adblock

This site is supported by ads and donations.
If you see this text you are blocking our ads.
Please consider a Donation to support the site.


MessaggioInviato: mar nov 27, 2018 9:03 pm 
Non connesso
Avatar utente

Iscritto il: lun mar 13, 2006 11:56 pm
Messaggi: 12028
La rivoluzione elettrica sta arrivando. Non ci sono più dubbi ormai...


Top
   
MessaggioInviato: mar nov 27, 2018 10:02 pm 
Non connesso

Iscritto il: mer ott 03, 2012 10:51 am
Messaggi: 4295
Bene evidenziare quei dati come anche 4000 leaf al mese in europa, giusto per far capire qui..... a chi da dei visionari a quelli di VW che con la somma dei modelli di tutti i suoi innumerevoli marchi vuol arrivare a 300.000 elettriche anno tra 3-4 anni.....
Cmq non ho capito alla fine cosa rimane in listino a GM:-)

_________________
ALFA ROMEO GIULIETTA jtdm-2 20 170cv- distinctive-pack premium-pack sport 18 - Luglio 2010 - 220.000 km


Top
   
MessaggioInviato: mer nov 28, 2018 8:11 am 
Non connesso
Avatar utente

Iscritto il: dom mar 12, 2006 7:02 pm
Messaggi: 24508
Località: Ovunque ci sia una birra ghiacciata
O vietano le auto a combustione interna, o dei dati dell'elettrica e delle scelte strategiche di vw ne riaprliamo tra un paio d'anni. Stati Uniti e Tesla non fanno testo, di quelle immatricolazioni riportate da Dc quasi la metà sono state fatte in California. E' come dire che da noi in Europa sta esplodendo la mania elettrica perchè in Norvegia l'auto più venduta è la model non ricordo cosa.
Finchè i prezzi di listino rimangono questi attuali non si va da nessuna parte. Facile dire, come fa VW, che le elettriche partiranno da 19.000 euro. Scomettiamo che le batterie sono esluse e sono da noleggiare a parte con canone di noleggio mensile?

Edito: manco a farlo apposta hotmail mi da un annuncio su una Leaf usata :sdentato 4 anni di vita, pochissimi km, 23000 e passa euro con batterie da noleggiare. Dov'è che vuole andare VW con i 18/19000 euro?


Top
   
MessaggioInviato: mer nov 28, 2018 11:04 am 
Connesso
Avatar utente

Iscritto il: ven apr 28, 2006 6:03 pm
Messaggi: 11687
Stefano_M ha scritto:
Bene evidenziare quei dati come anche 4000 leaf al mese in europa, giusto per far capire qui..... a chi da dei visionari a quelli di VW che con la somma dei modelli di tutti i suoi innumerevoli marchi vuol arrivare a 300.000 elettriche anno tra 3-4 anni.....
Cmq non ho capito alla fine cosa rimane in listino a GM:-)


Tra le berline rimarranno la Malibu (berlina media a trazione anteriore), la Buick Regal (la nostra Insignia ma fino al 2023) e la Cadillac CTS. Verranno abbandonate la Cruze, la Spark (da noi Opel Karl), la Cadillac XTS e CT6, Chevy Volt e Impala. Non è un tabula rasa come ha annunciato Ford ma quasi.

Riguardo alle elettriche Vw la prima sarà la I.D. Neo (tipo Golf) che dovrebbe costare come la Golf diesel, Vw non ha mai parlato di fitto di batterie, non saprei.
Sempre nel 2020 arriveranno 2 suv (una tipo Tiguan, l’altra una suv-coupè), nel 2022 arriveranno il Microbus elettrico e un b-suv che dovrebbe partire da 18.000 euro.
Audi ha una lista infinita di elettriche tra cui
E-Tron, E-Tron coupè (2019), suv compatto (2020), Q2 elettrica (solo per la Cina), Gt su base Porsche (2020).
Modelli elettrici non mancheranno al gruppo Vw, bisogna vedere se i clienti ci saranno.


Top
   
MessaggioInviato: mer nov 28, 2018 11:25 am 
Non connesso
Avatar utente

Iscritto il: dom mar 12, 2006 7:02 pm
Messaggi: 24508
Località: Ovunque ci sia una birra ghiacciata
daimlerchrysler ha scritto:
Riguardo alle elettriche Vw la prima sarà la I.D. Neo (tipo Golf) che dovrebbe costare come la Golf diesel, Vw non ha mai parlato di fitto di batterie, non saprei.


Mi sono espresso male; per vendere un veicolo elettrico a 18.000 euro le batterie sonon sicuramente a noleggio. La golf elettrica oggi costa 40.100,00 euro da listino ufficiale VW; ben più di una golf GTD; tra l'altro con un pacco batterie da meno di 40Kw, che è quasi vecchio nel settore elettrico ( la nuova leaf monta i 40kw, alcuni modelli sono già ai 60kw, senza scomodare i 90kw della model s)

Io sono un fan dell'elettrico, anche se da quello che scrivo non sembra. Non vedo l'ora di avere un veicolo elettrico accessibile. Ma alla boutade delle case non ci credo manco per sbaglio, soprattutto a quelle che devono rifarsi una verginità dopo i casini che hanno fatto con il motore diesel ;)


Top
   
MessaggioInviato: mer nov 28, 2018 11:59 am 
Non connesso
Avatar utente

Iscritto il: lun mar 13, 2006 11:56 pm
Messaggi: 12028
Forse non è chiaro un problema: o questi fanno gli elettrici oppure le norme sulle emissioni di Co2 non le rispetteranno manco taroccando le centraline. Inoltre ci sono già decisioni politiche, aldilà dell'aspetto tecnico, che puntano alla chiusura progressiva ai centri urbani delle auto con motore a combustione. Quindi l'alternativa è vendere auto elettriche oppure chiudere baracca (come sta facendo Fiat per dire)


Top
   
MessaggioInviato: mer nov 28, 2018 2:26 pm 
Non connesso
Avatar utente

Iscritto il: dom mar 12, 2006 7:02 pm
Messaggi: 24508
Località: Ovunque ci sia una birra ghiacciata
Strosek ha scritto:
Forse non è chiaro un problema: o questi fanno gli elettrici oppure le norme sulle emissioni di Co2 non le rispetteranno manco taroccando le centraline.


Ma infatti io sono convinto che il punto sia proprio questo. Metto in gamma lo specchietto per allodole che abbatte le emissioni e continuo a fare soldi con i suv a 6 cilindri


Cita:
Inoltre ci sono già decisioni politiche, aldilà dell'aspetto tecnico, che puntano alla chiusura progressiva ai centri urbani delle auto con motore a combustione. Quindi l'alternativa è vendere auto elettriche oppure chiudere baracca (come sta facendo Fiat per dire)


Occhio che si parla di chiudere nel breve al diesel, non al benzina nè tantomeno all'ibrido. Di una chiusura più o meno totale si parla dal 2040 in poi. Che dal punto di vista temporale è dopodomani, ma da quello commerciale/ingegneristico sono ben più di 4 lustri, nel senso che in un arco di tempo così lungo le tecnologie possono cambaire in maniera totale, come gli usi e le abitudini

Rimane il fatto che io rimango un fan dell'elettrico. Ma l'equivalente di una golf che mi costa più di 30.000 euro e non mi fa più di 300 km in uso reale con una carica anche no.


Top
   
MessaggioInviato: mer nov 28, 2018 2:42 pm 
Non connesso
Avatar utente

Iscritto il: ven lug 13, 2007 3:17 pm
Messaggi: 3338
Strosek ha scritto:
Forse non è chiaro un problema: o questi fanno gli elettrici oppure le norme sulle emissioni di Co2 non le rispetteranno manco taroccando le centraline. Inoltre ci sono già decisioni politiche, aldilà dell'aspetto tecnico, che puntano alla chiusura progressiva ai centri urbani delle auto con motore a combustione. Quindi l'alternativa è vendere auto elettriche oppure chiudere baracca (come sta facendo Fiat per dire)
O, terza via, una radicale modifica delle norme 8)


Top
   
MessaggioInviato: mer nov 28, 2018 5:27 pm 
Non connesso
Avatar utente

Iscritto il: lun mar 13, 2006 11:56 pm
Messaggi: 12028
Tutto il mondo, Stati Uniti a parte (in realtà hanno fatto retromarcia rispetto agli impegni presi precedentemente), hanno già definito o stanno definendo normative per la transizione verso l'elettrico. Le industrie stanno investendo fantastiliardi in questa direzione. La macchine si è messa in moto e gli effetti saranno cataclismici sul settore dell'auto. Io vedo ciò che le case pensando di fare tra cinque anni e già la virata nei progetti è netta.
Cosa pensi, che arrivi Salvini o chi per lui al parlamento europeo, cambiano le norme e poi vanno a dire al CEO VW "scusate fino ad ora abbiamo scherzato, si torna al carburatore"? Lo sviluppo diesel è stato chiuso dall'oggi al domani, quello benzina già ora ha subito una brusca battuta d'arresto, ora come ora i progetti sono focalizzati su guida autonoma ed elettrificazione, ibrida sì ma soprattutto full.


Top
   
MessaggioInviato: lun gen 14, 2019 10:36 am 
Connesso
Avatar utente

Iscritto il: ven apr 28, 2006 6:03 pm
Messaggi: 11687
Cadillac, the brand that pioneered the electric starter at the dawn of the automotive age, has been tapped to lead General Motors' march toward an all-electric future and a new era of vehicle development.
GM plans to use the 117-year-old luxury brand as a catalyst to launch and expand electrified technologies across its lineup. A Cadillac vehicle will be the first to ride on GM's next-generation EV platform in 2021.

Reuss: Big outlay for EVs
"In short," he said at a presentation to investors last week in New York, "Cadillac is going to be about Cadillac once again."
The move marks a departure from GM's strategy of using the bread-and-butter Chevrolet brand as the focus of its electrified vehicles after its 2009 bankruptcy, starting with the Volt plug-in hybrid and later the all-electric Bolt EV. It reflects a bet that Cadillac is better equipped to project GM's credentials as a technological innovator against the likes of Tesla Inc. and that luxury customers will be less sensitive than Chevy buyers to the price premiums that electric powertrains carry.
‘The real answer'
Since plug-in vehicles began hitting the market in the earlier part of the decade, Cadillac's competitors have been moving aggressively to adopt electrified powertrains, particularly plug-in hybrids, as they prepare for stricter regulations in China and Europe.
Reuss said GM will prioritize investments on EV propulsion systems over traditional internal combustion engines. Hybrids, he said, will not be part of GM's future in the U.S., though it was unclear if he was referring to plug-in hybrids such as the Volt, which GM plans to discontinue in the U.S. GM also dropped a plug-in version of the Cadillac CT6 sedan from its U.S. lineup. But last year, it introduced the Buick Velite 6, a plug-in hybrid similar to the Volt, for China.
Reuss said GM has chosen to spend resources "on getting the real answer," which is zero-emission vehicles. GM has already committed to launching at least 20 new or redesigned battery EVs or fuel cell-powered vehicles globally by 2023, as part of a broader corporate mission of "zero crashes, zero emissions, zero congestion."

Getting ahead of global regulations will be an important motivator for Cadillac, which has relied on China as a key driver of growth in recent years. A substantial number of the new Cadillac EVs will be going to China, GM said.
In 2017, China became Cadillac's No. 1 market — years earlier than the company's executives expected. Even as China's market slowed last year, Cadillac's sales there rose 17 percent to 205,605 vehicles, compared with a 1.1 percent decline, to 154,702 vehicles, in the U.S.
img02GM believes Cadillac "will continue its strong momentum in China" despite growing headwinds such as a near-term market downturn and pricing and regulatory pressures, said GM China President Matt Tsien.
In China, as in the U.S., Cadillac plans to introduce a new or redesigned model every six months on average through 2021, a timetable that began with the launch of the XT4 last year.
Overall, GM plans to introduce more than 20 new, redesigned or freshened vehicles in China in 2019, some of which are expected to be among the 10 new-energy vehicles — a Chinese regulatory category that includes full-electric vehicles and plug-in hybrids — planned by 2020. GM then plans to double its new-energy vehicle lineup in China by 2023, Tsien said.
Exclusive ride
GM's major push toward electrification will begin with the introduction of the company's next-generation EV platform, known as BEV3. Reuss said the platform will be exclusive to Cadillac for an undisclosed period.
A slide for the investor event showed 11 potential model types emanating from BEV3 — from small crossovers and cars to vans and seven-passenger SUVs. No pickups were featured in the graphic.
"BEV3 is the canvas upon which we will paint a profitable EV program," Reuss said, citing it as the reason the company is "so bullish" on its EV plans.
For now, Reuss said, profits from GM's pickups and full-size SUVs will be "carrying a lot of the weight" for covering the costs of its future technologies.Reuss has said GM is doubling the resources allocated to electric and autonomous vehicle programs in the next two years.
The EV strategy was part of a bullish presentation that cheered GM investors last week, pushing its shares up 7 percent on Friday, Jan. 11. GM said it expects to boost earnings this year in the aftermath of a strong 2018 that exceeded its guidance and internal expectations.
Positioned to perform well
The healthy 2019 forecast includes earnings of $6.50 to $7 a share and adjusted free cash flow between $4.5 billion and $6 billion. That compares with 2018 earnings guidance of $5.80 to $6.20 a share and automotive free cash flow of $4 billion. GM said it expects to beat those numbers when it reports year-end results Feb. 6.
CEO Mary Barra said GM is positioned to perform well "regardless of external factors" affecting the automaker and overall industry.
GM's ongoing restructuring, which includes reducing its North American salaried work force by 15 percent and closing as many as five North American plants, will result in cost savings of $2 billion to $2.5 billion this year, CFO Dhivya Suryadevara said.
GM expects total U.S. industry sales — including medium- and heavy-duty trucks — to be in the low 17 million range this year. Total industry sales last year were roughly 17.7 million, including light-vehicle sales of 17.3 million.

GM ha svelato la nuova missione strategica del marchio Cadillac, il quale diventera´ la vetrina tecnologica della rivoluzione elettrica del gruppo. Non si puo´dire che GM non abbia investito nel marchio ma i risultati sono magrissimi. Ve la ricordate la tristissima BLS su base Saab 9-3? Negli USA Cadillac sopravvive grazie alla mastodontica Escalade ma rimane molto indietro rispetto a Mercedes, Bmw, Lexus e persino Audi. In Cina invece i risultati sono stati discreti. Riuscira´finalmente Cadillac a rifiorire?

Se si guarda la fine che hanno fatto Saturn, Saab, Oldsmobile, Hummer, Pontiac (sparite dalla faccia della terra), Opel/Vauxhall, Holden e Daewoo (tutte in stato comatoso) non c´e´da stare allegri.


Top
   
MessaggioInviato: mer gen 23, 2019 10:25 pm 
Connesso
Avatar utente

Iscritto il: ven apr 28, 2006 6:03 pm
Messaggi: 11687
General Motors' Brazil unit is in advanced talks with Sao Paulo state to receive tax incentives, the company told public officials and union representatives at a meeting on Tuesday, a few days after telling workers in a memo that it was losing money in the country.

GM's top executives in South America attended the meeting along with union representatives and mayors of the two cities where the automaker's Sao Paolo state plants are based. Two officials representing the two cities told Reuters GM disclosed the tax incentive discussions at the meeting.

"They told us that the conversation with the state is very advanced, very positive," said Alberto Marques Filho, secretary of innovation for the city of São Jose dos Campos, where one GM plant is based and where the meeting took place.

GM declined to comment.

A representative for the state government said in a statement it has "been working to show the public that it is advantageous to keep the company in Sao Paulo."

GM's dominance

GM is the undisputed market leader for small cars and trucks in Latin America's largest economy, but it was not revealed until recently that the automaker was losing money there.

Earlier this month, GM CEO Mary Barra said the company had lowered its break-even point in the region in recent years by 40 percent, but it still faced "unacceptable losses that need to be addressed."

"We've begun work with key local stakeholders, dealers, suppliers, unions and government officials to take all necessary actions to generate acceptable returns in the near term or to consider other options," she added at an investor presentation on Jan. 11.

Worker warnings

GM posted a memo in its plants in Brazil warning workers that it had experienced deep losses in the past two years and could not keep operating that way. GM has yet to comment on the memo, which was seen by Reuters.

GM, which is undergoing a global restructuring, also has announced thousands of layoffs in the United States and Canada. It also plans to shut two plants outside the United States which it has not yet identified.

The automaker is also looking to negotiate future investments with its unions, the governments of cities where it operates, and suppliers, said José Auricchio, the mayor of another GM plant location, Sao Caetano do Sul.

Auricchio and Marques Filho said GM had told them at the meeting that the governor of Sao Paulo, Joao Doria, had personally participated in five meetings with the automaker to discuss tax incentives.

The memo added that any turnaround plan for GM would require "sacrifices from everyone."

Last year, Brazil's federal government granted carmakers with local plants a 15-year package of tax breaks, extending subsidies for an industry that has struggled to compete.

Economy Minister Paulo Guedes, who took office with a new government this month, has said Brazil cannot afford to keep subsidizing powerful industries, arguing that an end to protectionist policies will make the economy more competitive.

Negli ultimi anni Gm ha sorpreso molti analisti ed esperti nel settore con mosse radicali mostrando di non essere più la vecchia elefantiaca azienda del XX secolo. Nonostante ciò ci sono momenti in cui la nostalgia di come facesse schifo GM ritornano alla ribalta. Dopo aver abbandonato un’infinità di mercati Gm adesso sta taglieggiando il Brasile. L’azienda americana non pubblica i risultati per l’america Latina ma ha ammesso di perdere soldi nonostante la leadership e l’ottimo successo della compatta Onix. Adesso vogliono nuovi incentivi, oltre a quelli che il precedente governo già offriva a tutti i costruttori. I brasiliani dovrebbero ricordarsi due storie poco edificanti sul comportamento di Gm

1) nel 2010 con la minaccia di chiudere il suo unico impianto in Australia Gm ottenne dalle autorità locali un taglio di tasse pari a 800 milioni di dollari americani. In cambio iniziò la produzione della Cruze. Nel 2014 Gm chiuse l’impianto licenziando 2.000 dipendenti e facendo girare 100 milioni di dividendo dalla consociata Holden alla divisione nordamericana. Gli australiani sono stati così felici e lo hanno dimostrato facendo crollare Holden dal secondo al settimo posto nelle vendite

2) in Corea del Sud nel 2015 sempre minacciando mega licenziamenti Gm ha estorto quasi 3 miliardi di prestiti per la ex Daewoo. A casa sono stati mandati un quarto dei lavoratori. Tutti sanno che passati i 5 anni previsti dal contratto Gm chiuderà del tutto la divisione coreana ormai senza mercati in cui esportare (abbandonare Russia, Indonesia, India, Europa, etc... ha delle conseguenze).

Buona fortuna ai brasiliani, ne avranno bisogno.


Top
   
MessaggioInviato: gio gen 24, 2019 7:39 am 
Non connesso

Iscritto il: mer ott 03, 2012 10:51 am
Messaggi: 4295
La baojiun 510 mi pare più appetibile di tutte le Opel presentate negli ultimi 10 anni gm non ci aveva pensato? Ovvio dopo una revisione per i crash:-)

_________________
ALFA ROMEO GIULIETTA jtdm-2 20 170cv- distinctive-pack premium-pack sport 18 - Luglio 2010 - 220.000 km


Top
   
MessaggioInviato: gio gen 24, 2019 8:03 am 
Connesso
Avatar utente

Iscritto il: ven apr 28, 2006 6:03 pm
Messaggi: 11687
Stefano_M ha scritto:
La baojiun 510 mi pare più appetibile di tutte le Opel presentate negli ultimi 10 anni gm non ci aveva pensato? Ovvio dopo una revisione per i crash:-)


Quel marchio è una delle poche buone idee di Gm negli ultimi anni. La capacità di Gm di radere al suolo i marchi è seconda solo a quella di Daimlerchrysler.


Top
   
Disable adblock

This site is supported by ads and donations.
If you see this text you are blocking our ads.
Please consider a Donation to support the site.


Visualizza ultimi messaggi:  Ordina per  
Apri un nuovo argomento  Rispondi all’argomento  [ 17 messaggi ] 

Tutti gli orari sono UTC+01:00


Chi c’è in linea

Visitano il forum: Nessuno e 0 ospiti


Non puoi aprire nuovi argomenti
Non puoi rispondere negli argomenti
Non puoi modificare i tuoi messaggi
Non puoi cancellare i tuoi messaggi
Non puoi inviare allegati

Cerca per:
Vai a:  
Powered by phpBB® Forum Software © phpBB Limited
Traduzione Italiana phpBBItalia.net